Il vetro, possiamo dirlo, è il protagonista assoluto di una finestra: è questo il motivo per cui la scelta del vetro migliore è assolutamente per avere una finestra di qualità.
Ma quali sono le caratteristiche in base alle quali è possibile effettuare la scelta più corretta? Un buon vetro, per essere considerato tale, deve avere…
- Una buona trasmittanza luminosa;
- Un fattore solare ottimale;
- Un buon indice di isolamento termico;
- Un buon valore di isolamento acustico;
- Un indice di sicurezza elevato.
Entriamo allora nello specifico di tutte queste caratteristiche.
La trasmittanza luminosa e trasmittanza termica
La trasmittanza luminosa “TL” è quella grandezza fisica che calcola la quantità di luce visibile che passa attraverso il vetro. Più è alto l’indice TL maggiore sarà la luce che entrerà. Questo fattore è chiaramente influenzato dal tipo di vetro che si decide di installare, dal numero e dallo spessore delle lastre. Invece la trasmittanza termica è quella grandezza fisica che misura la quantità di calore medio che intercorre tra due ambienti che hanno temperature differenti e l’unità di misura è il W/m² K. Solitamente questo valore viene indicato con Ug dove U indica la trasmittanza termica e “g” il vetro o vetratura (rispettivamente dall’inglese glass o glazing).
Fattore solare e isolamento acustico
La dicitura “FS” o “G” indica invece il fattore solare cioè la quantità di calore che entra dal vetro nella nostra casa ed è fondamentale che sia bilanciato per permettere la creazione di un microclima ottimale sia in inverno che in estate. L’isolamento acustico, “Rw”, si misura in decibel e misura la percezione del rumore. Ad un elevato valore di Rw corrisponderà una casa molto silenziosa. Secondo la normativa italiana, una casa deve avere un potere fonoassorbente di 40 decibel.
Indice di sicurezza del vetro
Spesso si è convinti che sia lo spessore del vetro a fare la differenza nella questione sicurezza ma non è così: quello che conta sono i plastici ossia le pellicole pvb (polivinilbutirrale) all’interno del vetro. Un buon vetro deve essere antieffrazione e per essere definito tale vengono eseguite delle prove di forza sul vetro che vanno dalla P1A (sicurezza minima) alla P8B (sicurezza massima, adatta per banche, ambasciate, caserme di polizia…). Per la tua casa, ti consigliamo di optare per un vetro P4A o P5A.
