Avete mai sentito parlare di Upcycling? In pratica in un’unica parola riassumiamo sia il trend d’arredo del 2022 che un concetto di rispetto etico per l’ambiente che ci circonda.
Si tratta di quella capacità di arredare in maniera bella e fuori dal comune utilizzando materiali che altri hanno scartato e buttato via. Si dà in pratica nuova vita ad un oggetto già esistente ma diventato spazzatura: si aiuta l’ambiente e si arreda praticamente a costo zero.
Oggi più che mai questa forma di creatività legata alla necessità di produrre a impatto ambientale zero sta spopolando tra i giovani designer di tutto il mondo. I campi principali di applicazione sono di certo l’arredamento e la moda.
Sapevate che a lanciare l’idea dell’upcycling è stata la Heniken? Infatti la prima volta che appare un oggetto frutto dell’up-cycling è il 1963 quando la Heineken vedendo la quantità di bottiglie di birra lasciate ovunque, inventa la campagna Wobo, il riuso delle bottiglie per creare mattoni in vetro da costruzione. Wobo è la prima bottiglia di birra progettata per avere un doppio ciclo di vita: dapprima bottiglia di birra e poi mattone per l’edilizia.
Ma l’up-cycling non è recycling: infatti riciclo vuol dire trasformare i rifiuti di un oggetto nel prodotto originale da riutilizzare, mentre upcycling, non è solo riciclo ma è soprattutto valorizzazione di un materiale di scarto, che terminato un ciclo di vita viene valorizzato e torna ad essere un altro oggetto con un’altra funzione con un più alto valore aggiunto.
L’upcycling è diventato un esempio virtuoso della filiera dell’economia circolare. Serve però avere una mente immaginifica e una buona manualità: ecco allora qualche consiglio su come farlo al meglio:
I barattoli di vetro possono diventare porta candele per il giardino e le bottiglie base per candelabri;
Pezzi di legno raccolti sulla battigia possono diventare la testata del letto;
Le cassette di frutta possono diventare una libreria;
I bancali di legno possono diventare letti o divani;
I lego possono diventare colorate cornici di quadri;
Le vecchie scale in legno possono diventare porta asciugami per il bagno.
E le vecchie finestre e porte? Con quelle si può fare di tutto: inserire all’interno un trompe d’oeil, usarle come testate del letto o come tavola dell’isola.
L’unica limite che potete dare all’upcycling è la vostra fantasia!
