In questi giorni di festa, quando si iniziano a programmare le uscite e le vacanze, è fondamentale pensare a lasciare la casa nella massima sicurezza. Per avere un luogo protetto è quindi necessario fare scelte a monte che abbiano come obbiettivo la sicurezza sia dei beni che della famiglia.
Ricordiamoci allora che per impedire l’accesso alla propria abitazione da parte di estranei è indispensabile scegliere una porta di sicurezza che rappresenta il primo elemento di difesa.
La porta deve essere resistente e realizzata con materiali di qualità in modo da presentarsi robusta e difficile da forzare.
Ma come è fatta una porta blindata?
Una porta blindata è composta da diversi elementi tutti importanti a definirne la resistenza, a partire dall’anima interna, ovvero la scocca, in genere realizzata in lamiera d’acciaio zincato con profili interni di rinforzo ad aggiungere rigidità. L’aggiunta di materiali isolanti ne aumentano le proprietà termo-acustiche.
Anche il controtelaio che ricopre la muratura del vano porta è in lamiera d’acciaio zincata, fissato alla muratura con una decina di zanche in acciaio, che penetrano nella parete per una profondità di 10-15 cm, fissandolo saldamente. Al controtelaio viene fissato il telaio, in resistente lamiera ripiegata e al telaio si fissa l’anta tramite le cerniere. A impedirne lo scardinamento possono provvedere alcuni rostri lato cerniere e il deviatore lato serratura.
A protezione della serratura è utile la presenza di un defender, ovvero un guscio di lamiera d’acciaio e una piastra antitrapano, sempre in acciaio.
Classi antieffrazione: di cosa parliamo?
La resistenza di una porta di sicurezza deve essere certificata nel rispetto delle norme europee EN 1627-1630. Il livello di sicurezza è crescente, dalla 1 più bassa alla 6, la più elevata. Più aumenta la classe e più servono attrezzi particolari e tempo per cercare di forzare la porta.
La scelta della classe della porta va fatta ovviamente in base a dove va collocata: tipologia di zona dove si trova la casa, se isolata o meno, se è l’appartamento di un condominio oppure una casa singola.
La classe RC1 offre una protezione di base, per 3 minuti, contro calci, strappi e spallate. La classe RC2 indica modelli che resistono all’attacco con attrezzi semplici come cacciaviti, cunei e tenaglie per un tempo di attacco effettivo di 3 minuti. In classe RC3 la resistenza all’attacco continuo è di 5 minuti, anche con piede di porco. In classe RC4 il ladro tenta di forzare con sega o trapano a batteria per almeno 10 minuti. Le classi RC5 e RC6 sono indicate per spazi molto a rischio, come banche e gioiellerie, anche se, a richiesta, la RC5 si può scegliere anche per il residenziale, e per forzarla è necessario utilizzare attrezzi elettrici come trapani, seghe a sciabola e mole ad angolo per 15 minuti continuativi.
Porta blindata: bella e sicura
Il fatto che una porta sia sicura non significa che non possa essere bella. L’estetica delle porte blindate può essere molto diversa da un modello all’altro e può andare incontro alle esigenze di gusto del cliente.
Molti sono i pannelli di rivestimento proposti dalle aziende produttrici, da scegliere coordinati con le altre porte interne oppure a contrasto.
Ricordate però che in condominio, il lato esterno della blindata deve essere coordinato nell’estetica a quello di tutte le altre porte.
Per avere un consiglio sulla porta blindate più adatta alla vostra casa non esitate a chiamarci!
