La corretta manutenzione della porta blindata

La porta blindata, è oramai diventata una delle tipologie di porte più scelte per le nostre case e il motivo di questa grande diffusione è di facile intuizione: grazie alla sua robustezza e resistenza è il primo sistema di sicurezza di un’abitazione.

Nella fase di montaggio di una porta blindata il posatore calibra e installa la porta in modo tale che ogni ingranaggio funzioni alla perfezione. Affinché la porta duri nel tempo e mantenga le sue caratteristiche è necessario effettuare periodicamente una manutenzione.

I passaggi necessari per una corretta manutenzione di una porta blindata

Tutti gli organi meccanici hanno bisogno di essere lubrificati e la porta blindata non fa eccezione, la lubrificazione è il primo passaggio della manutenzione delle porte blindate. Prendete dell’olio spray e mettetene una piccola quantità sulla parte superiore delle cerniere (togliendo il tappo superiore se necessario), poi con un panno pulite la quantità in eccesso.

Aprite e chiudete la porta blindata 5-10 volte per fare scivolare l’olio lungo tutto il perno.

Con lo stesso olio lubrificate le serrature che fuoriescono dalla parte laterale e superiore dell’anta apribile, aprite e chiudete la serratura per fare in modo che tutti i perni di chiusura siano lubrificati e fate lo stesso anche con la controparte nel telaio fisso, ovvero i fori dove si vanno ad infilare i perni in chiusura.

Sempre con un panno pronto per asciugare la parte in eccesso che potrebbe accidentalmente cadere sul pavimento.

Per ultimo lubrificate il cilindro (dove si infila la chiave per aprire la porta) ma NON USATE OLIO, che potrebbe creare dei problemi all’interno dei cilindri più sofisticati e ungere le chiavi. Utilizzate in alternativa la polvere di graffite che è un ottimo lubrificante e non unge, potete mettere un po’ di polvere sulla chiave che utilizzate per aprire il portone blindato e inseritela e toglietela per almeno 5/10 volte, ripetendo l’operazione su entrambi i lati della chiave e del cilindro.

Altro aspetto fondamentale della manutenzione di una porta blindata è quella di pulire le superfici per fare in modo che i pannelli non si rovinino e le parti metalliche non arrugginiscano, lo smog presente nell’aria è acido e se non pulito almeno una volta/due all’anno inizia a corrodere i materiali.

Per la pulizia usate sempre saponi neutri e non abrasivi, uguale per panni e spugne, pulite la porta ad anta aperta in modo da poter lavare i bordi di anta e telaio e i pannelli interni ed esterni.

Tra gli ultimi controlli c’è quello di verificare che la porta blindata non sia scesa e rischiando di strisciare e rovinare il pavimento. Nel caso fosse scesa e avete un po’ di manualità potete registrare le cerniere alzando l’anta nella posizione corretta.

Ovviamente esistono diversi modelli di cerniere con relative regolazioni, verificate con attenzione come fare per la vostra porta o chiedete informazioni a chi vi ha venduto e installato la porta.

Ultimo passaggio è quello di controllare che la serratura chiuda bene e non ci sia troppo gioco ad anta chiusa, se la porta “balla” molto e fa passare aria, freddo e rumore, occorre registrare lo scrocco di chiusura, ne esistono di diversi tipi, verificate sempre la vostra tipologia ed intervenite. Importante è non registrare troppo stretta la chiusura in quanto ne conseguirà un’apertura con chiave difficoltosa.

Con questi semplici passaggi e accorgimenti garantirete lunga vita alla vostra porta blindata.