La ricerca del personale, dell’unico, dell’oggetto in grado di rappresentare il nostro modo di essere: è questo uno dei trend del 2023 per l’arredamento in generale e per le porte nello specifico. Il bianco, da molti anni grande protagonista del settore, sta iniziando a lasciare il passo ai grigi, in tutte le sfumature e gradazioni. C’è anche chi osa di più, richiedendo colorazioni pastello, soprattutto in determinati ambienti. Ad esempio nelle zone di mare sono molto richiesti gli azzurri e i verdi. Tra i grigi, l’antracite si sta dimostrando uno dei più richiesti.
Qual è il tasso di umidità ideale in casa?
In un ambiente chiuso, il tasso di umidità non dovrebbe mai essere al di sotto del 40-45% e mai superiore al 50-55%. Questo perché, se l’aria è troppo secca, possono insorgere lo stesso problemi per la salute. Ma come raggiungere i parametri giusti, quindi mantenere il tasso di umidità ideale in casa? Sono diverse le soluzioni a cui si può ricorrere.
Partiamo innanzitutto dal problema di una casa troppo umida sono diversi i segnali che possono farci intuire l’entità del problema e tra questi: ovviamente l’odore di muffa, le macchie di bagnato sui muri, l’intonaco sollevato in alcuni punti, la condensa sui vetri, eventuali allergie respiratorie di chi ci vive. Quindi una volta notate queste situazioni è il caso di intervenire prima che l’umidità e la conseguente formazione di muffa, danneggino le tue pareti. Ma quali sono le cause dell’umidità in casa? Le cause dell’umidità nelle abitazioni possono essere svariate. Sicuramente però le principali sono: presenza di infiltrazioni che fanno entrare acqua all’interno, ponti termici come conseguenza di un cattivo isolamento, scarsa ventilazione degli ambienti, perdite o guasti che causano umidità accidentale.
Come raggiungere e mantenere il grado di umidità ideale in casa?
Per raggiungere il tasso di umidità ideale in casa è consigliabile: dare aria tutti i giorni in modo corretto, tenere libere le bocchette di areazione, se presenti, evitare di stendere il bucato in casa, isolare e coibentare muri esterni e tetto. Un ruolo fondamentale è svolto dagli infissi. Infatti, le vecchie finestre creano spesso ponti termici e sono anche poco isolanti, specialmente se dotate di vetro singolo. Se nella tua abitazione noti la formazione di muffa nei pressi degli infissi, o avverti l’ingresso di aria fredda dagli angoli, è proprio arrivato il momento di installare nuovi infissi isolanti.
Gli infissi in PVC e gli infissi in alluminio a taglio termico assicurano un’elevata capacità di isolamento, aiutandoci a raggiungere e a mantenere il grado di umidità ideale in casa.
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