Il legno è uno di quegli elementi naturali, vivi e bellissimi, in grado di valorizzare appieno le nostre case. I complementi di arredo in legno, quali che siano, offrono un senso di calore che difficilmente si può trovare altrove. Ovviamente in questo discorso sono comprese anche le finestre in legno: ma si può mantenere la bellezza e la qualità di quando sono nuove solo se ce ne prendiamo cura nella maniera migliore possibile.
La qualità, c’è da dire, soprattutto quella futura, di un infisso in legno nasce dallo scegliere infissi che siano stati prodotti nel rispetto della massima qualità possibile. Ma quali sono gli interventi periodici da fare sulle finestre in legno?
Gli interventi di manutenzione da effettuare negli anni successivi alla posa in opera sono sostanzialmente due:
La pulizia: una pulizia costante è molto importante per mantenere integro il film di vernice dei vostri infissi in legno. La pioggia, mescolandosi con lo smog, produce infatti delle soluzioni acide che possono corrodere qualunque tipologia di materiale, compresa la vernice d’infissi e serramenti. Per prevenire questo problema è necessario pulire la superficie esterna degli infissi ogni sei mesi con una soluzione d’acqua e detersivo neutro. NON usare mai alcool e/o detergenti particolarmente aggressivi.
Rinfrescare gli infissi in legno. Il rinfresco è un’operazione di manutenzione con la quale sia applica (quando il film originale si è ormai consumato) uno strato di olio sintetico su tutta la superficie dell’infisso in legno. Quando effettuare questo intervento? La cosa migliore sarebbe nel momento in cui vi accorgete che la superficie del vostro infisso in legno sta (iniziando) diventando ruvida al tatto e sta perdendo la sua originale brillantezza. Per rinfrescare gli infissi in legno dovete pulire la superficie dell’infisso usando SOLO acqua e detersivo neutro.
Dopo aver pulito la superficie possiamo passare a carteggiare lievemente (suggeriamo di usare una carta abrasiva grana 280) e togliere le piccole incrostazioni che l’acqua non riesce a sciogliere. Questa azione di carteggio serve per favorire l’aggrappaggio del prodotto. Dopo avere carteggiato dovete rimuovere la polvere dalla superficie lignea con un panno umido. Ultimato anche questo passaggio possiamo finalmente applicare con un panno in microfibra il ritonificante per serramenti esterni (trascorsi 30 / 60 minuti dall’applicazione della prima passata di prodotto ripassare la superficie con uno straccio pulito e asciutto cosi da uniformare la stesa del prodotto non assorbito su tutta la superficie). Il prodotto necessiterà poi di circa 24 ore circa per asciugarsi completamente.
Prima di applicare il prodotto ricordatevi di proteggere il vetro con del nastro adesivo di carta.
Il trattamento con il ritonificante ridà tono ed elasticità alla vernice e, se fatto ogni due o tre anni, prolunga in modo notevole la durata di un infisso prima di doverlo riverniciare.
