Dal 1 Luglio 2021 sono entrate in vigore nuove norme che vanno a modificare tutto quello che riguarda la tematica dell’antieffrazione.
Queste norme, importanti nella classificazione degli infissi stessi, sono organizzate in 4 documenti che andiamo a citare:
- UNI EN 1627:2021 – Requisiti e classificazione
- UNI EN 1628:2021 – Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico statico
- UNI EN 1629:2021 – Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico dinamico
- UNI EN 1630:2021 – Metodo di prova per la determinazione della resistenza all’azione manuale di effrazione
Per quanto possa sembrare solo una questione di forma, in realtà stiamo facendo riferimento ad una sostanza molto concreta perché nelle norme citate ci sono chiarimenti, requisiti nuovi e indicazioni differenti rispetto alle regole precedenti.
Ad esempio si parla dei componenti di nuova generazione che in questo modo possono essere allineati alla classe di resistenza relativa al serramento dove devono essere inseriti. Ma quali sono, nello specifico, queste novità?
-Requisiti specifici per i prodotti privi di chiusure con chiavi o dispositivi di bloccaggio, per prove antieffrazione su luci e/o ante fisse, per i prodotti “grate avvolgibili”, per prodotti antieffrazione posti su via di fuga e di esodo, valutare la sostituzione/variazione degli accessori e dei componenti della ferramenta utilizzati.
– Integrazione con una nuova sagoma atta a verificare l’apertura del serramento oggetto di prova;
-Tabelle che specificano, per ogni classe di antieffrazione del prodotto, le classi prestazionali dei singoli accessori correlabili, qualora questi siano presenti.
L’aspetto più eclatante della norma italiana sulle chiusure antieffrazione è che essa amplia notevolmente la modalità di classificazione dei prodotti. Le 6 classi di resistenza all’effrazione previste dalle norme europee EN 1627-28-29-30 passano a 12 con l’introduzione della classe intermedia “S” che sta per “Superior”.
È un passaggio importante per gli operatori della filiera (fabbricanti, associazioni, laboratori di prova, esperti settoriali, tecnici e progettisti) che hanno l’esigenza di fare chiarezza su questi aspetti e di caratterizzare e classificare al meglio i prodotti presenti sul mercato: ecco spiegata la nuova norma sulle chiusure antieffrazione.
